mercoledì, gennaio 17, 2007

BACRHE' unplugged



Giovedì 18 Gennaio
BARCHE'
unplugged
ore22.30

<<…imbarcazioni antiche con orgoglio mostrano l’arte colorata delle loro vele, distinte e ammirate all’orizzonte, come occhi in mezzo al mare. Occhi con una loro vita da raccontare…>>

i barchè, nome rivisitato di uno di questi natanti, salpano nell’estate 2005 con l’intento e la voglia di riproporre pezzi più o meno classici della sfera Rock Blues, in modo del tutto personale, saldamente legati alle loro precedenti esperienze musicali.

la passione e il desiderio di creare atmosfere cariche, ma anche nostalgiche, che brani mai dimenticati riescono eternamente a trasmettere, è la base comune a questi cinque elementi – Alessandro Manzelli(batteria) Matteo DelVecchio(basso) Alan Andreucci(chitarra) Alberto Cellini(chitarra)…i baldi giovani…e la donzella…Barbara Ridolfi(voce) – tutti rigorosamente romagnoli del triangolo Cesenatico – Cesena – Cervia.

Appuntamenti:
- lego (unplugged 18-01-07)
…semplici ricalchi rock-blues…

Critiche:
- oltremareclub (live 22-12-06)
<<…belle sonorità…ottimi gli arrangiamenti…e la barbara?...bella voce…>>

www.myspace.com/barchemusic
barchemusic@libero.it

martedì, gennaio 09, 2007

GIOVEDì 11 GENNAIO ESPA.TRIO

Espa.Trio
giovedì 11 gennio
in concerto
ore 22.30
chillout & elettroTango
pianofrte e base ritmica degli Equ


Il progetto Espa.trio “esperimenti sonori per arredare” nasce dall’idea di creare e sviluppare una musica nella quale gli echi del passato si fondono con le contaminazioni del linguaggio musicale più moderno. Pianoforte e base ritmica degli EQU, gli Espa.trio sono: Vanni Crociani (pianoforte), Tommaso Anagni (batteria e percussioni), Alessandro Fabbri (basso). In bilico tra contaminazioni che toccano ambienti acustici e sonorità elettroniche, il repertorio degli Espa.trio, composto anche da brani originali, ripercorre tappe che passano attrverso rivisitazioni di standards jazz (da Miles Davis, a Chick Corea, a Carlos Jobim, a Lee Morgan) in chiave chill out e elettro tango; personalizzazioni di storici funk di Herbie Hancock; movimenti tra lo swing e il funky dell’ ever green Pink Panter; esplorazioni strumentali e magiche atmosfere psichedeliche dei Radiohead. L’mprovvisazione e la libertà di espressione musicale, l’utilizzo di percussioni alternative e strumentazioni “riciclate” diventano, del progetto Espa.trio, “esperimenti sonori per arredare”.
links utili:

mercoledì, gennaio 03, 2007

Goodbye Mr Please Please........

Sabato 6 Gennaio 2007
a pochi giorni dalla sua scomparsa...

The GodFather still burns!!!!!!!!!!!!
tributo a
James Brown

dalle 18.30
alle 02.00
djset: AleFranchini,
Castà(cooluprivè),
Bocca,
M.Turci,
Pedro,
Deni(oltremare),
SpinoEsse(oltremare),
Tessio......

at
Legocafe

venerdì, dicembre 29, 2006

giovedì, dicembre 28, 2006

Buon viaggio Mr. Please Please


























Date of Birth: May 3, 1933

Place of Birth: Macon, GA, USA

Sign: Sun in Taurus, Moon in Leo

Education: Alto Reform School
Relations: Wife: Adrienne Brown (deceased);
companion: Rolonda Watts; kids: Deanna, Terry, Daryl, Venisha,YammaJames Brown
dies : Dec 25, 2006





James Brown is #2 of all time with hit records behind Elvis Presley. He is number 1 in R&B hits withover 116 charted hits during his career :James Brown has 96 top 100 hits, Aretha Franklin 86
James Brown has 116 R&B hits, Aretha Franklin 90+


È riconosciuto come una delle più importanti figure della musica del XX secolo e un pioniere nell'evoluzione della musica Gospel e Rhythm and Blues nel Soul e Funk. Era noto anche con alcuni soprannomi (molti autoattribuiti), fra i quali "Soul Brother Number One", "Mr. Dynamite", "the Hardest-Working Man in Show Business", "Minister of The New New Super Heavy Funk", "", "Universal James", "The King of R&B", e il più noto di tutti, "the Godfather of Soul", il padrino del Soul.

James Joseph Brown, Jr. (in seguito si fece togliere dal nome anagrafico il "Jr") nacque in una baracca nella campagna del South Carolina, anche se l'artista ebbe a dichiarare di essere nato a Macon (Georgia); crebbe ad Augusta, in Georgia, in condizioni di marcato disagio. Sopravvisse lavorando sin da bambino, come raccoglitore di cotone, come lustrascarpe e con le mance dei soldati neri di stanza in città. Fu infatti incaricato, non ancora decenne, di procurare clienti per il bordello a cui il padre lo diede in "affidamento" dopo che entrambi furono abbandonati dalla moglie e madre; cominciò ad esibirsi in qualche piccolo locale della zona, ma allo stesso tempo commettendo piccoli reati. A 16 anni fu arrestato per rapina a mano armata e fu recluso nel riformatorio di Toccoa. Qui conobbe Bobby Byrd (per molto tempo seconda voce del Padrino del Soul, sia sul palco che in studio), la cui famiglia aiutò quella di Brown ad ottenerne il rilascio sulla parola dopo solo tre anni di detenzione, a condizione che non tornasse ad Augusta o nella contea di Richmond.
Fece qualche passo nello sport, in particolare nella boxe e nel baseball, ma dovette ritirarsi dall'agonismo a causa di un incidente ad una gamba. Si dedicò allora alla musica.
In particolare, fin da piccolo si appassionò al Gospel (che ascoltò in chiesa), allo Swing ed al Rhythm & Blues.
Esordì alle fine degli anni Quaranta come interprete di gospel, destreggiandosi anche alla batteria, all'organo ed al pianoforte. Alla metà del decennio successivo fondò la sua prima band (firmando un contratto con una delle più celebri case discografiche dell'epoca, la King Records): i The flames che, alla fine del 1955, composero il loro primo pezzo, Please, please, please (vanta ben 40 dischi d'oro), che schizzò immediatamente nella hit parade americana. Seguirono due album e altri singoli come Night train, che ottennero tutti un ottimo successo.
Negli anni Sessanta Brown fu stabilmente in vetta alle classifiche dei dischi di rhythm & blues con brani come Prisoner of love, I got you, It's a man's world, Cold sweat e I'm black and I'm proud. Nel 1962 venne registrato un concerto tenuto all'Apollo Theater che darà vita all'album Live at the Apollo, diventato un best seller. Grazie alla sua popolarità riuscì a trasmettere messaggi sui temi sociali e esistenziali, come l'importanza dell'istruzione e la necessità di migliorare la propria condizione individuale e sociale (eclatante la sua battaglia, negli anni 2002-2003, a favore di Amina Lawal, donna nigeriana di 30 anni, condannata ad essere lapidata a morte per aver avuto una bambina fuori dal matrimonio). Seguirono altri grandi successi per Brown, tra i quali It's too funky in here e I got the feeling.
Gli anni Settanta lo videro ancora grande protagonista con ben otto album di successo: dopo una serie di dieci canzoni che lo proiettarono immancabilmente in classifica, James Brown venne consacrato come "The Godfather of Soul" e fu proclamato anche Re del R&B.
Negli anni Ottanta interpretò la parte del predicatore nel famoso The Blues Brothers (di John Landis, con John Belushi e Dan Aykroyd) recitando a fianco di altre stelle della musica come Aretha Franklin e Ray Charles; travolgente fu anche la sua esibizione con Living in America nel film Rocky IV (con Sylvester Stallone).
Negli anni successivi proseguì l'attività di concerti e incisioni, incoraggiando la rivalità tra Prince e Michael Jackson, da lui considerati suoi successori.
Grande la popolarità anche in Italia: la sua celeberrima "I Feel Good" ha ispirato "Iaffiu u cuttu", uno dei maggiori successi di Brigantony.

[modifica] La morte
Nel dicembre del 2006 James Brown cominciò ad avvertire dei dolori fisici che lo portarono ad annullare varie date dei suoi concerti, anche se almeno fino al 23 dicembre era rimasta in piedi l'ipotesi di un suo ritorno sul palcoscenico per il 27 [1].
Il 24 dicembre, colto da un'acuta forma di polmonite, il "Padrino del Soul" venne ricoverato all'Emory Crawford Long Hospital di Atlanta, dove è improvvisamente deceduto ventiquattro ore dopo: il suo agente, Frank Copsidas, ha precisato che le cause della scomparsa sono ancora da appurare. L'artista aveva 73 anni.

[modifica] Album
RS500= inserito fra i 500 album più importanti di tutti i tempi da RollingStone magazine
Please Please Please (1959)
Try Me (1959)
Think (1960)
The Amazing James Brown (1961)
James Brown Presents His Band/Night Train (1961)
Shout And Shimmy (1962)
James Brown and His Famous Flames Tour the USA (1962)
Live at the Apollo - RS500 (1963)
Prisoner of Love (1963)
Showtime (1964)
The Unbeatable James Brown (1964)
Grits and Soul (1964)
Out Of Sight (1964)
Papa's Got A Brand New Bag (1965)
I Got You (I Feel Good) (1966)
James Brown Plays James Brown Today and Yesterday (1966)
Mighty Instrumentals (1966)
James Brown Plays New Breed (The Boo-Ga-Loo) (1966)
Soul Brother No. 1: It's A Man's Man's Man's World (1966)
James Brown Sings Christmas Songs (1966)
Handful of Soul (1966)
The James Brown Show (1967)
Sings Raw Soul (1967)
James Brown Plays The Real Thing (1967)
Live At The Garden (1967)
Cold Sweat (1967)
James Brown Presents His Show of Tomorrow (1968)
I Can't Stand Myself (1968)
I Got The Feelin' (1968)
Live At The Apollo, Volume 2 (1968)
Jams Brown Sings Out Of Sight (1968)
Thinking About Little Willie John and a Few Nice Things (1968)
A Soulful Christmas (1968)
Say It Loud, I'm Black and I'm Proud (1969)
Gettin' Down To It (1969)
The Popcorn (1969)
It's A Mother (1969)
Ain't It Funky (1970)
Soul On Top (1970)
It's A New Day - Let A Man Come In (1970)
Sex Machine (1970)
Hey America (1970)
Super Bad (1971)
Sho' Is Funky Down Here (1971)
Hot Pants (1971)
Revolution of the Mind/Live At The Apollo, Volume 3 (1971)
There It Is (1972)
Get On the Good Foot (1972)
Soul Classics (1972)
Soul Classics, Volume 2 (1973)
Black Caesar (1973)
Slaughter's Big Rip-Off (1973)
The Payback (1974)
Hell (1974)
Reality (1975)
Sex Machine Today (1975)
Everybody's Doin' The Hustle and Dead on the Double Bump (1975)
Hot (1976)
Get Up Offa That Thing (1976)
Bodyheat (1976)
Mutha's Nature (1977)
Solid Gold (1977)
The Fabulous James Brown (1977)
Jam 1980's (1978)
Take A Look At Those Cakes (1979)
The Original Disco Man (1979)
People (1980)
Hot On The One (1980)
Soul Syndrome (1980)
Can Your Heart Stand It? (1981)
The Best of James Brown (1981)
Nonstop! (1981)
Live In New York (1981)
Bring It On (1983)
Roots of A Revolution (1984)
The Federal Years, Part 1 (1984)
The Federal Years, Part 2 (1984)
Ain't That A Groove - The James Brown Story 1966-1969 (1984)
Doing It To Death - The James Brown Story 1970-1973 (1984)
Dead On The Heavy Funk 1974-1976 (1985)
The CD of JB: Sex Machine and Other Soul Classics (1985)
The LP of JB (1986)
Gravity (1986)
In The Jungle Groove - RS500 (1986)
James Brown And Friends (1988)
Motherlode (1988)
I'm Real (1988)
Star Time - RS500 (1991)
Messin' With The Blues (1991)
Greatest Hits - RS500 (1991)
Love Over-Due (1991)
Chronicles - Soul Pride (1993)
Universal James (1993)
Funky President (1993)
Live At The Apollo (1995)
JB40: 40th Anniversary Collection (1996)
On Stage (1997)

[modifica] Singoli
1956: Please, Please, Please (R&B #5)
1958: "Try Me" (R&B #1, U.S. #48)
1959: "I Want You So Bad" (R&B #20)
1960: "I'll Go Crazy" (R&B #15)
1960: "Think" (R&B #7, U.S. #33)
1960: "This Old Heart" (R&B #20, U.S. #79)
1960: "You've Got the Power" (R&B #14, U.S. #86)
1960: "The Bells" (U.S. #68)
1961: "Baby, You're Right" (R&B #2, U.S. #49)
1961: "Bewildered" (R&B #8, U.S. #40)
1961: "I Don't Mind" (R&B #4, U.S. #47)
1961: "Just You and Me, Darling" (R&B #17)
[[19rica Is My Home, Pt. 1" (R&B #13, U.S. #52)
1968: "Goodbye My Love" (U.S. #31)
1968: "I Can't Stand Myself (When You Touch Me)" (R&B #4, U.S. #28)
1968: "I Got The Feelin'" (R&B #1, U.S. #6)
1968: "I Guess I'll Have To Cry, Cry, Cry" (R&B #15, U.S. #55)
1968: "Licking Stick - Licking Stick" - Part 1 (R&B #2, U.S. #14)
1968: Say It Loud - I'm Black and I'm Proud - Part 1 (R&B #1, U.S. #10)
1968: "There Was A Time" (R&B #3, U.S. #36)
1968: "Tit For Tat" (Ain't No Taking Back)" (U.S. #86)
1968: "You've Got To Change Your Mind" (R&B #47)
1969: "Ain't It Funky Now" (R&B #3, U.S. #24)
1969: "Give It Up Or Turnit A Loose" (R&B #1, U.S. #15)
1969: "I Don't Want Nobody To Give Me Nothing (Open Up The Door, I'll Get It Myself)" (R&B #3, U.S. #20)
1969: "Let A Man Come In And Do The Popcorn" - Part One (R&B #2, U.S. #21)
1969: "Lowdown Popcorn" (R&B #16, U.S. #41)
1969: "Mother Popcorn (You Got To Have A Mother For Me)" Part 1(R&B #1, U.S. #11)
1969: "The Popcorn" (R&B #11, U.S. #30)
1970: "Ain't It Funky Now" (U.S. #24)
1970: "Brother Rapp" - Part 1 &" (Part 2)" (U.S. #32)
1970: Funky Drummer - Part 1 (U.S. #51)
1970: "Get Up (I Feel Like Being Like A) Sex Machine" (Part 1)" (R&B #2, U.S. #15)
1970: "It's A New Day" - Part 1 & Part 2 (U.S. #32)
1970: "Santa Claus Is Definitely Here To Stay" (U.S. #7)
1970: "Super Bad" - Part 1 & Part 2 (R&B #1, U.S. #13)
1971: "Escape-ism" - Part 1 (R&B #6, U.S. #35)
1971: "Get Up, Get Into It, Get Involved" - P Spank" (R&B #26)
1979: "For Goodness Sakes, Look At Those Cakes" - Part I (R&B #52)
1979: "It's Too Funky In Here" (R&B #15)
1979: "Star Generation" (R&B #63)
1980: "Rapp Payback" (Where iz Moses)" (R&B #46)
1980: "Regrets" (R&B #63)
1981: "Stay With Me" (R&B #80)
1983: "The Night Time Is The Right Time" (To Be With The One That You Love)" (R&B #73)
1985: "Living in America" (R&B #10, U.S. #4)
1986: "Gravity" (R&B #26, U.S. #93)
1987: "How Do You Stop" (R&B #10)
1988: "I'm Real" (R&B #2)
1988: "Static, Pts. 1 & 2" (R&B #5)
1991: "(So Tired of Standing Still We Got to) Move On" (R&B #48)
1993: "Can't Get Any Harder" (R&B #76)
1993: "Georgia-Lina"
1995: "Respect Me"
1996: "Hooked On Brown"
1998: "Funk On Ah Roll"
2001: "School Is In"

[modifica] Compilation
Soul Classics (1972)
Soul Classics, Volume 2 (1973)
Solid Gold (1977)
The Fabulous James Brown (1977)
Can Your Heart Stand It? (1981)
The Best of James Brown (1981)
The Federal Years, Part 1 (1984)
The Federal Years, Part 2 (1984)
Roots of A Revolution (1984)
Ain't That A Groove - The James Brown Story 1966-1969 (1984)
Doing It To Death - The James Brown Story 1970-1973 (1984)
Dead On The Heavy Funk 1974-1976 (1985)
The CD of JB: Sex Machine and Other Soul Classics (1985)
The LP of JB (1986)
In The Jungle Groove (1986)
The CD of JB II: Cold Sweat and Other Soul Classics (1987)
Motherlode (1988)
Messin' With The Blues (1991)
Star Time (1991)
Chronicles - Soul Pride (1993)
JB40: 40th Anniversary Collection (1996)
On Stage (1997)




http://www.funky-stuff.com/jamesbrown/biography.htm

mercoledì, dicembre 27, 2006

Fantozzi contro tutti - Tu mangia

abbigliamento di fantozzi

PullOVERtheTOP


Dai Pullo girati il cappellino e stendili tutti!!!!!!!!!!!


(per Pullo: te la spieghiamo in altra sede, con i burattini, tranquillo.... intanto ridi che fai bella figura)

sabato, dicembre 23, 2006

aspettando il Natale............




uff........... ma quando arriva......




mica vero che a Natale si è tutti più buoni.....

diciamocelo pure............ nemo aveva bello che rotto i maroni!!!!!!!!!!!!!!!!
poverino però........
cosi non faranno più sequel!!!!!!!!!!!!!!!

lunedì, dicembre 18, 2006

giov 28 dicembre

GranTurismo
country_folk_turbo_samba!!
in concerto
ore 22.30

Sabato 23 Dicembre


il grande festone di Natale....
CapanninaOltremare, WhiteLady e LEGO
ancora una volta insieme al
BARRUMBA

Sabato 23 Dicembre
per

SAPORE DI SALE : Xmas Party!!!!!!

NATALONE al LEGO

Dom 24 Dicembre
NATALONE
con
Mr. COMETA
( e la battaglia contro la polvere di stelle)
in concerto ore 24.30
+ djset : AleFranchini
+ panettone e mascarpone per tutti!!!!!!!
( vieni, fatti fare una polaroid e attaccala all'albero di Natale come pallina!!!!)

DjSet:

Stereolab – Nina Simone – Bang Gang – Supremes – Sebastian Tellier – The Dears – Studiodavoli – Magic Numbers – Ed Harcourt – FR Luzzi – Smokey Robinson - Hal – Koop – Sondre Lerche – The Turtles – Nick Drake –Coldplay - Donovan – Elliot Smith – Kings of Convenience – Divine Comedy – Burt Bacharach – Aluminium Group – Phil Spector – Beatles – Scott Walker – Monkees – Randy Newman - Jens Lekman – Camera Obscura – Chet Baker – Nouvelle Vague – Amycanbe – Cat Power – Aretha Franklin – The La’s – Voxtrot – Belle & Sebastian – Stan Getz – Ben Folds – Marvin Gaye – Chris Montez – Legends - Paul Weller – Jim Noir –Josh Rouse – Al Green – Serge Gainsbourg – Richard Ashcroft………………………………

Giov. 21 Dicembre

RORSCHACH

in concerto

ore 22.30

SHORT PRESS:
ATTIVI SIN DAL 2003, I RORSCHACH SI PRESENTANO AL PUBBLICO CON UN ROCK MELODICO ED ACCATTIVANTE, CREATO ALTERNANDO GRAFFIANTI E RITMATE TRAME MUSICALI A MORBIDE E RIFLESSIVE MELODIE.NEL LORO STILE EMERGONO VARI RIFERIMENTI A BAND CHE HANNO FATTO LA STORIA DEGLI ANNI '90 ( ALICE IN CHAINS,PEARL JAM, NIRVANA , SOUNDGARDEN, ecc. ) SENZA DIMENTICARE LE PIU' FAMOSE BAND ITALIANE DI QUELLO STESSO PERIODO ( AFTERHOURS, MARLENE KUNTZ, VERDENA,ecc. ).GRAZIE ANCHE A QUESTE INFLUENZE MUSICALI, I RORSCHACH HANNO SAPUTO CREARE UN LORO STILE FRESCO E DI IMMEDIATA PERCEZIONE IN CUI RIVERSANO PASSIONE E PURA ENERGIA. NEI LORO TESTI VIENE RIFLESSO IL LORO MONDO FATTO DI SENTIMENTI , QUALI LA RABBIA, L' ODIO E L' AMORE CHE SI ALTERNANO FRENETICAMENTE COME IN UNA CONTINUA SPIRALE SENZA FINE CHE REGALA CONTINUE EMOZIONI A CHI LI ASCOLTA.L'OCCASIONE SPECIALE DI GIOVEDI' 21 DICEMBRE VEDRA' I RORSCHACH ESIBIRSI DAL VIVO CON UN CONCERTO NEL QUALE PRESENTERANNO TUTTE LE LORO CANZONI (PARTE DELLE QUALI GIA' FINITE NEL DEMO "TELL ME WHAT YOU SEE" ), MA COMPLETAMENTE RIARRANGIATE E RIVISITATE IN VERSIONE ACUSTICA .INOLTRE LA SERATA VEDRA' ANCHE LE PARTECIPAZIONI SPECIALE DEI "BUATTITIME" , EMERGENTE BAND RAVENNATE FORTEMENTE LEGATA AI ROSCHACH DA UNA LUNGA E SOLIDA AMICIZIA E DALLE VIDEOPROIEZIONI LIVE DEL DUO "FOX&BRUCE"...DA NON PERDERE...

martedì, dicembre 12, 2006

Comaneci Giov.14 Dicembre

Terzetto atipico tutto ravennate, i Comaneci sono tra le novità più interessanti del panorama indipendente italiano. Solo apparentemente fragile, il loro suono si rivela con il passare degli ascolti molto personale, forte di una voce - seppur devota a modelli illustri come Cat Power e Hope Sandoval - intensa e immediatamente riconoscibile come quella di Francesca Amati e del supporto della chitarra essenziale di Andrea Carella e del violoncello di Jenny Burnazzi. Il tutto per un folk prettamente acustico il cui carattere intimo e le melodie cristalline ne rendono un perfetto esempio di "pop da camera".
La loro musica è viva, respira, la sentirete ansimare......
Cantando la loro semplicità tutta speciale ci mostreranno come è piena di "cose" che vedono solo gli angeli.....
a giovedì 14........ ore 22.30

lunedì, dicembre 11, 2006

Eleganza and Wines



Martedì 12 Dicembre
per gli amanti del vino
e della buona cucina.....
The Sad Songs Night


degustazione di quattro vini (un rosè, un bianco e due rossi) abbinati a quattro portate scelte e preparate dal ristorante CERINA immersi in una elegante ed evocativa atmosfera musicale selezionata
da Castà e da
Oscar di RevUp
costo: 10 euro
ora : 21.00


p.s. finita la degustazione, dobbiamo finire il vino rimasto......
preparatevi!!!!!!!!!!

venerdì, dicembre 01, 2006

HOT CHIP


sono stato a Londra a vedere i Violent Femmes lunedì....

ed al mio amico AleFranchini ho portato questo remix......

bello!!!!

vai EROL!


giovedì, novembre 30, 2006

ANTICIPAZIONI

...........ecco qualche anticipazione sul programma concerti febbraio-marzo 2007:

Martedì 13 Febbraio:

PELLE CARLBERG (SWEDEN)

http://pellecarlberg.se








PELLE CARLBERGEVERYTHING, NOW!(LABRADOR/GOODFELLAS)


La svedese Labrador continua a confermarsi come una delle migliori case europee nell’universo indie-pop. Non fa eccezione neppure “Everything, Now!”, illuminato debut album solista di Pelle Carlberg, già cantante degli Edson, band con una storia quasi decennale alle spalle. Imparata a memoria la lezione di Belle & Sebastian, Magnetic Fields e Smiths, Carlberg ci mette del suo e confeziona undici ballate fresche ed intense, nelle musiche come nei testi, caratterizzati da una squisita vena ironica, autentico specchio di un’epoca. Ed è quasi impossibile, alla fine del disco, non canticchiare i ritornelli appena ascoltati. Il pop è in crisi? Ce ne fossero di album come questo…Un disco la cui " leggerezza" ti accarezza passo dopo passoUna sorpresa inaspettataSole primaverile


Giovedì 15 Febbraio:

SODA FOUNTAIN RAG (NORWAY)
Soda Fountain Rag è la bedroom singer Ragnhild Hogstad Jordahl, bella ragazzina scandinava e autentica rivelazione di stagione: fatevi un giro sulla pagina da lei curata su
NRK P3 Urørt, scaricate tutto (ma proprio tutto) e stupite. MySpace: www.myspace.com/sodafountainrag













Sabato 24 Marzo

The CESARIANS (london_UK)












































http://www.myspace.com/thecesarians


Giovedì 1 Marzo:


MUTT RAMON (manchester_UK)
http://www.muttramon.com/








































Sabato 3 Marzo


A CLASH TRIBUTE:



tributo ai CLASH ("the only band that mattered").



dalle 18.oo alle 02.00



Djset + Clampdown in acustico!!!!!














































































































































mercoledì, novembre 29, 2006

ATARI.... “next-big-thing”?


martedì ci hanno fatto divertire, veramente...
credo proprio si possa parlare di "next big thing" che dite?
buona fortuna per il tour ragazzi e grazie ancora per la splendida serata!!!!!!!!!!!!

SPACEPONY - Giovedì 30 Novembre



inizio parte segreta:
informazioni strettamente riservate.
voci dell'intelligence informano che è stato creato un prototipo THEREMIN LEGO.
non ci sono dettagli sul tipo di tecnologia usata.....
autore del prototipo agente Davidxyz01 della SpacePony l.t.d.
lo strumento verrà utilizzato giovedì 30 al suddetto locale alle ore 22.39.
ogni nostro agente è pregato di recarsi sul luogo della performance
per ottenere più informazioni possibili...
attenzione: pericolo di contaminazione dovuta all' eccessiva esposizione ad onde sonore.
fine del messaggio segreto.

messaggio aperto a tutti:


Giovedì 30 novembre


The SpacePony

in concerto

Lego



The Spacepony è un trio polistrumentista che propone miscela di pop, rock, country ed elettronica assistita da giocattoli musicali, oggetti opportunamente modificati Un po' difficile a definirsi ma catalogabile come "Spacerock" o "Regressive Rock" ,i concerti sono assisti da video installazioni sincronizzate unendo così musica e video
Info
http://www.myspace.com/myspacepony


giovedì, novembre 23, 2006

LEGO's DJs............ part 1

1# _ ALE FRANCHINI


ABC ORDER.....+ibitolscheirollinstons\2 many djs\60'S POP\90'S BRITPOP\ACID HOUSE\aretha\ariel pink\art brut\ashcroft\automobile\baustelle\b'52\badly drawn boy\battisti\beastie boys\beck\belle & sebastian\ben folds/blondie\blur\bowie\breeders\burt bacharach\BRITISH PUNK ROCK\casino royale\cggb's heroes\clap your hands and say rock'n'roll!!!!\clash\contaminations\comet gain\bobby conn\coral\cramps\creeps\cure\daft punk\david holmes\death in vegas\demotapes\depeche mode\detroit cobras\dfa records\dirtbombs\divine comedy\dj norman jay and the notting hill carneval\djShadow\ed harcourt\elastica\electric light orchestra\elvis\feist\flaming groovies\GARAGE\go! team\marvin gaye\isaac hayes\hormonauts\housemartins\idlewild\idol\incredible bongo band\interpol\jam\josh rouse\justice's remixes\kitsunè compilations\LCD soundsystem\lerry levan and the paradise garage\local bands\long blondes\MADCHESTER\madness\mando diao\mash up\maximo park\melodies\mocky\modern lovers\modettes\moloko\morricone\morrissey\MOTOWN\"move on up" & curtis mayfield\mstrkrft\mystery jets\new order and clones\no yippies,big party!\NEW ROMANTIC\noisettes\NORTHERN SOUL\OLD SCHOOL RAPPIN'\only ones\orange juice\PHILLY SOUND\phil spector\pipettes\pixies\prince\psychedelic furs\PSYCHOFUNK\public enemy\radio nova\raveonettes\razorlight\ROCK'N'ROLL\rock the beat\romantics\ronnettes\rough trade\royksopp\scraemadelica\slits\smiths\sonics\sons and daughters\spinto band\STAX'S FUNK\stereolab\stranglers\stray cats\streets\suede\super furry animals\SWING\tiga\the the\UNDERGROUND DISCO\undertones\van morrison\velvet underground\ventures\vincent vincent and the villains\vic godard & the subway sects\violent femmes\kayne west\whitey\who\stevie wonder\zombies\zoot woman\!!!\.......Ehhhhh lots more........

rammentiamo, rammentiamo

sotto consiglio di chitarrino (che è sulla schiena del buratello e se la gioca con un juke-boxe modello Wurlitzer mod 1700 Anno 1954



il mercoledì : LEGO SWEET LEGO
degustazioni di dolci fatti in casa e rock'n'roll
dj: PULLOVER

il giovedì : LEGOLIVE! concerti concerti e ancora concerti......

il venerdì : INTOTHEGROOVE
djset: TOMEI- CASTà - MODA

il sabato : GOD SAVE THE ROCK
dj : ALEFRANCHINI

la domenica: IN APERITIVO!
dj: TESSIO

LEGO

e come potevamo non mettere un omaggio ai lego????
bello.....

Breakdance INCREDIBLE!!!

ammazza!!!!!!!!!!
ma chi è???
guardate il secondo concorrente, quello con la maglia arancione.....
sembra miky monopoli da piccolo!!!!!!!!!!!!!!!
ammazza....

Menu della settimana 20-25 novembre

  • fusilli al pomodoro/melanzane e scamorza
  • torchietti speck, zucchine e zucca con fonduta di taleggio
  • zuppa paesana
  • pollo al curry e patate
  • crostini misti_ci
  • insalata greca
    inslata di pollo
    insalata di bresaola, grana e funghi freschi
    insalata Lego (bruciatini al balsamico, radicchio e patate al forno)
  • frutta di satgione
  • salame al cioccolato e melograno

sabato, novembre 18, 2006

Metropolis - giov. 23 novembre

http://www.myspace.com/metropolisex

Chi sono i Metropolis? Domanda difficile a cui rispondere, una rock band? Due attori? Sicuramente due manipolatori di suoni che partono dagli anni 50 fondendosi con gli anni 80 e proiettandosi nel futuro. Fremby “the phantom” e Mr. Fuzz rielaborano in una nuova veste la loro alchimia musicale, potenti più che mai, sensuali e fottutamente glamour. New wave, punk ‘n’ roll, electro rock, non cercate di definirli , tempo sprecato.






Metropolis: musica in bianco e nero.


GIOVEDI 23 NOVEMBRE LEGOCAFE....................











venerdì, novembre 17, 2006

l'uomo a 8 bit????? ma vaaaaaaaaaaaa!!!!! o forse no.....



Marted' 28 novembre ospitiamo gli ATARI

dal vivo sul nostro micro palco.....


ascoltate, ascoltate..... moooolto interessante...

beccatevi pure il video!!!!!!!!!!!!!!!


e se fossimo tutti davvero a 8 bit????

azz.......

intanto mi bevo una birra.... poi ci penso su.....

azz......









FR. Luzzi, grazie

Un altro entusiasmante giovedì..... Francesca con la sua dolce voce, fisarmonica e batteria splendidi...
che dire...
grazie Fra, grazie Gae e Marco (se ho sbagliato i nomi dei 2 ragazzi dio non me ne abbia....), ci siamo divertiti.......
a giovedì prox con i MetropoliS!!!!!!!!!

mercoledì, novembre 15, 2006

Menu della settimana 14-18 novembre

  • fusilli al pomodoro/melanzane e scamorza
  • caserecci zucca, patate e bacon
  • zuppa paesana di grano saraceno
  • coniglio farcito con patate al forno
  • insalata greca
  • inslata di pollo
  • insalata di bresaola, grana e funghi freschi
  • insalata Lego (bruciatini al balsamico, radicchio e patate al forno)
  • frutta di satgione
  • salame al cioccolato e melograno

Si accettano proposte per la prox settimana, commenti e critiche.........

presto tornerà il tomino al cartoccio con i crostini!!!!!!!!!!

venerdì, novembre 10, 2006

un'altra fotina?

ecco un'altra fotina di Fr.Luzzi.....
..
a giovedi 16 novembre..... ore 22.30

mali di stagione......

Dario dei marquez era ammalato ieri sera, perciò il loro concerto è saltato......
ma la serata no!
siamo riusciti a trovare in estremis Filippo Graziani (si lui, figlio del grande IVAN) che in quattro e quattr' otto ha messo su un delizioso set acustico con una grande voce, grande interpretazione e grande coinvolgimento del pubblico (complimenti alle ragazze in prima fila che cantavano!)....
risultato: grande serata!!!!!!!!!
grazie Filippo

p.s. : Dario guarisci che vi aspettiamo!

FR.Luzzi giovedì 16 novembre live!!!!! tra belle&sebastian e kings of convenience???

FR LUZZI
Happiness is an overestimated value

(P. ARABSHEEP 2005; CD - tr. 9)




FR Luzzi non è nient’altro che una ragazza con la chitarra. Più o meno. Registrata all’anagrafe
con il nome di Francesca Romana, ha passato gran parte della sua vita prestando
corde e voce a numerosi progetti nati sotto il campanile di Udine.
“Happines Is an Overestimated Value” è il suo primo lavoro come (quasi) solista: qualcuno
ha paragonato FR Luzzi alla Isobel Campbel post Belle & Sebastian, qualcun altro ha tirato
in ballo nomi più o meno nuovi del folk rock a stelle e strisce (da Suzanne Vega a Nina
Nastasia, la lista è lunga), senza però mai sottolineare quella che è la vera forza di questo
progetto: una manciata di canzoni dal grande respiro pop, in grado di far sembrare la nostra
eroina come una sorta di King of Convenience non norvegese.
Una che non ti stupiresti di sentire programmata anche sulle grandi radio nazionali (di recente
il settimanale XL di Repubblica l’ha inserita nella playlist per gli ascolti consigliati!), ma che per ora è piacevole tenere
vicino al cuore, come si fa con un segreto ben custodito. [tratto da Vitaminic.it, a cura di E. Colasanti]
PRESS QUOTES
«Elogio della lentezza. Elogio della velocità. Andare forte e consumare tanto. Non sgasare e guidare in sicurezza. Elogio della regolarità...
un disco che abbiamo lasciato prima innocentemente poi colpevolmente maturare. Poi, finalmente in possesso di una copia, lo
si è messo su tante volte, con piacere, come i dischi di Suzanne Vega e di Beth Orton, a consumo lento. Otto brani originali composti
fondamentalmente di sola voce e chitarra acustica, ma che in maniera molto adatta vengono caratterizzati dal dispiegamento di un
piccolo arsenale acustico di tutto rispetto, classico quanto perfettamente in tema. Mai sbavato e mai sopra le righe, tutto incentrato
sulle doti canore sempre più personali della cantautrice, che non scade mai nella tentazione, tutta italica, di cantantessa consoliana.»
[SODAPOP, giu.2006 – Matteo Casari]
«Il tocco gentile di un folk-pop vellutato, venato di malinconia è la materia fondamentale di “Happiness Is An Overestimated Value”,
esordio della Luzzi per Arab Sheep. I trentaquattro minuti di questo disco, sono all’insegna della discrezione e della “sottrazione”: ogni
arrangiamento e ridotto al minimo e i toni non sono mai più che sussurrati, sia quando dipingono frizzanti acquerelli tropicalisti (Human
Race, Sugar Family), sia quando fanno i conti con una tensione elettrica che rimanda addirittura a Shannon Wright (The Ferry Sea).
[FUORI DAL MUCCHIO - marzo 2006 – Hamilton Santià]
«È da certi dettagli che lo giudichi un cantautore: tipo la rilettura in presa diretta di The Thorn In My Side Is Gone (degli American
Music Club!?). Con tutto il rispetto per Violante Placido, qua stiamo su un altro pianeta. Chi ha amato i primi Everything But The Girl
– sentite Human Race o Sügar Family – ha già capito tutto.»
[RUMORE, gen.2006 – Rossano Lo Mele]
«Si comincia ad amare questo disco per la naturale schiettezza del titolo e per la precisa volontà di dare risalto ai piccoli dettagli della
vita [...]; una concretezza che lascia spazio al morbido fluire di emozioni, all’essenzialità di un suono acustico delicatissimo e a una
voce seducente e dolcissima. FR Luzzi si affida a canzoni dalla struttura semplice, appoggiate agli arpeggi di un’acustica e sfumate da
misurati inserti di fisarmonica, pianoforte o trombone. [...] Tra la prelibata “Pearls before swine” e la spensierata “ Sügar Family” si
nasconde un talento da tenere d’occhio.»
[ROCKERILLA, dic.2005 – Paolo Dordi]
«Non è la sorellina di Carla Bruni, tanto meno l’amica d’infanzia dei Kings of Convenience. È difficile credere che Francesca Luzzi sia
una ragazza di Udine: sentendo le canzoni avrei scommesso fosse norvegese, finlandese, irlandese, islandese insomma nordica, quel
nord dal quale proviene il new acoustic movement. Invece no, Francesca Luzzi è molto più semplicemente una brava artista nostrana,
friulana per la precisione. Una Emiliana Torrini di Udine...»
[MESCALINA - Luca Meneghel]
«Happiness is... svela finalmente al pubblico italiano lo splendido talento di Francesca Luzzi che in nove tracce snocciola il meglio
del suo repertorio musicale, un indie pop classico, lineare impreziosito da una voce calda e che concilia decisamente con le melodie
proposte... Un prodotto che suona poco italiano, di rara intensità e molto migliore di tante uscite indipendenti nostrane. Finalmente
un’artista femminile davvero interessante oltre la già affermata Cristina Donà?»
[INDIEZONE – Diego Ghidotti]
«...un sapiente gioco di luci ed ombre tratteggiato dal toccante pathos di pezzi come “Human race”, “Pearls before swine”, “Your sister”
e “Sugar family”: brani la cui palpitante bellezza è striata da intense ingerenze pop e da trasognati inserti di fisarmonica, piano e
trombone. Ben curato anche dal punto di vista lirico, questo “Happiness Is An Overestimated Value” si propone come lavoro profondo
ed intenso, la cui raffinata ricerca sonora abbisogna di una grossa dose di attenzione per essere apprezzata ed assaporata al meglio...»
[ROCKIT - Federico Linossi]
«...vere sorprese sono le due autentiche gemme pop nascoste nel disco: “human race” deliziosa bossa posta in apertura dell’album
(cattura immediatamente, richiamando alla mente finanche certe cose spensierate dei Frente…) e i due minuti e mezzo di “sugar family”,
traccia numero sette, un tripudio di gaiezza indiepop da dedicare ai fan di Isobel Campbell…»
[INDIE POP – Filippo Quaranta]
*sul sito www.arabsheep.it (sez. PRESS) gli articoli completi



mi sembra che la presenza sia quasi d'obbligo.....
facciamo sentire a Francesca il calore di noi romagnoli!!!! (boni ragazzi boni.....) a giovedì 16.............

mercoledì, novembre 08, 2006

LEGO'S DJS............ part 1

1# : ALE FRANCHINI


ABC ORDER.....+ibitolscheirollinstons\2 many djs\60'S POP\90'S BRITPOP\ACID HOUSE\aretha\ariel pink\art brut\ashcroft\automobile\baustelle\b'52\badly drawn boy\battisti\beastie boys\beck\belle & sebastian\ben folds/blondie\blur\bowie\breeders\burt bacharach\BRITISH PUNK ROCK\casino royale\cggb's heroes\clap your hands and say rock'n'roll!!!!\clash\contaminations\comet gain\bobby conn\coral\cramps\creeps\cure\daft punk\david holmes\death in vegas\demotapes\depeche mode\detroit cobras\dfa records\dirtbombs\divine comedy\dj norman jay and the notting hill carneval\djShadow\ed harcourt\elastica\electric light orchestra\elvis\feist\flaming groovies\GARAGE\go! team\marvin gaye\isaac hayes\hormonauts\housemartins\idlewild\idol\incredible bongo band\interpol\jam\josh rouse\justice's remixes\kitsunè compilations\LCD soundsystem\lerry levan and the paradise garage\local bands\long blondes\MADCHESTER\madness\mando diao\mash up\maximo park\melodies\mocky\modern lovers\modettes\moloko\morricone\morrissey\MOTOWN\"move on up" & curtis mayfield\mstrkrft\mystery jets\new order and clones\no yippies,big party!\NEW ROMANTIC\noisettes\NORTHERN SOUL\OLD SCHOOL RAPPIN'\only ones\orange juice\PHILLY SOUND\phil spector\pipettes\pixies\prince\psychedelic furs\PSYCHOFUNK\public enemy\radio nova\raveonettes\razorlight\ROCK'N'ROLL\rock the beat\romantics\ronnettes\rough trade\royksopp\scraemadelica\slits\smiths\sonics\sons and daughters\spinto band\STAX'S FUNK\stereolab\stranglers\stray cats\streets\suede\super furry animals\SWING\tiga\the the\UNDERGROUND DISCO\undertones\van morrison\velvet underground\ventures\vincent vincent and the villains\vic godard & the subway sects\violent femmes\kayne west\whitey\who\stevie wonder\zombies\zoot woman\!!!\.......Ehhhhh lots more........

hanno detto dei MARQUEZ

DA MUSICBOOM.IT.
Una volta Elvis Costello disse che "parlare di musica è come danzare di architettura". Paragone bislacco che di certo non va perfettamente a genio con noi critici nè volentieri a braccetto con il nostro operato. Eppure per parlare di Marquez - progetto di stanza a Cesena nel quale militano membri degli emmevubì e degli Aidoru - e, soprattutto, del suo debutto intitolato L'incredibile storia del malinteso tra il Dottor Poto e la banda dell'acqua minerale, ricorrere a Costello sembra quasi naturale.Già, perchè potrò dirvene tante adesso. Ma l'unica cosa che mi sento veramente di consigliarvi è di ascoltare il disco - che tra l'altro non è distribuito: si acquista online o ai concerti della band - se vorrete davvero farvi una idea di ciò di cui stiamo andando a parlare.
In effetti potrei dirvi che dietro il bianco predominante del packaging si cela un bizzarro concept-album - ispirato ad alcuni meccanismi discografici - riportato in una deliziosa storiella con tanto di disegni illustrati ed, in maniera più velata ma piuttosto consequenziale al racconto, nelle tredici tracce del disco. Ed a questo punto vi potrei dire del cantato sbracato che in certi passaggi ricorda Celentano per timbro e registro, oppure delle ritmiche secche ed asciutte sui cui siritagliano timidamente deliziose melodie. O, ancora, di una produzione quasi inesistente - dire low-fi sarebbe un eufemismo - come a voler intendere che ciò che conta sono solo le canzoni. E, d'altronde, fin dall'iniziale Buongiorno a voi si capisce che qui di canzoni valide ce ne sono, eccome (Blues per Teresa, Canzone per un amico, La banda dell'acqua minerale, se proprio vogliamo citare le migliori).

Tutto ciò detto, il mio invito ad ascoltarlo quanto prima non può che essere ripetuto. E forse anche a voi, nel tentativo di descriverlo ad un amico, sembrerà di accennare leggeri passi di danza dinanzi ad un'opera architettonica.



DA INDIEPOP.IT
Marquez è un progetto addensato intorno a Dario Giovannini e Michele Bertoni degli Aidoru, Andrea e Antonio Comandini degli Emmevubì. Tredici canzoni attaccate con lo scotch ad una storia sbrigativa e grossolanamente moralista su svalutazione della creatività e storture dell'ambiente discografico (potremmo quasi definirlo un regolamento di conti interno). Filo conduttore esile, tanto da necessitare esplicita illustrazione in forma scritta, per un disco al tempo stesso atipico - se raffrontato alla usuale produzione dei nomi coinvolti - e tradizionale - per la sostanza musicale e lirica. Restano poche tracce della forza ermetica degli Aidoru, molte di più della svitata (ma non troppo) ricerca melodica degli Emmevubì, che caratterizza il disco nel bene e nel male: se i testi sono pieni di quella personalità un po' furbetta che di solito rende indigesto l'indie-rock in Italiano, dal punto di vista musicale la band si impegna con successo nella ricerca della "melodia che funziona", innestata su un persitente tessuto blues. Ne esce un disco dal sapore decadente, sottilmente esterofilo, che prende in prestito armonie dai tardi Beatles di Abbey Road e le ibrida con il cantautorato della tradizione italiana virato rock attraverso il trattamento-Afterhours/Perturbazione (non saprei come altro chiamarlo, sorry), e quindi doppiamente claustrofobico. Ma la varietà dei temi, insieme alla vasta autonomia dell'album nel comparto melodico compensa ogni carenza strutturale: "Emme", indierock soffice e lineare con tastiere alla Billy Preston, le armonie vocali di "La banda dell'acqua minerale" innestate su un tessuto rock-blues che altrove assume connotati molto meno interessanti ("Pathétique"), la ninna-nanna invasa da chitarre tonanti di "Zirurdéla", il pirotecnico finale seventies di "Credi che oggi pioverà?" sottolineano un lavoro gradevole in senso tradizionale, profondamente affascinante a piccoli pezzi ma fallace nel disegno complessivo, che non cerca di trarre il meglio dalle avventure delle due band coinvolte ma ne ottiene piuttosto una sintesi normalizzata/ banalizzata.Aspettative a parte, va altresì detto che la qualità di "L'incredibile storia." ha pochi rivali nell'attuale panorama rock nazionale, soffrendo di pochissimi cedimenti (giusto qualche lungaggine di troppo, esemplificata dallo scimmiottamento di "Dear God" degli XTC intitolato "Una preghiera") e mettendo in mostra una sensibilità melodica della quale anche le radio dovrebbero accorgersi. Se questo era l'obiettivo del quartetto, missione compiuta. E' solo che si fa fatica ad immaginare un futuro per i Marquez dopo un album simile.

Ora... come si fa a perderseli domani sera??? macchè siamo dei PAZZI?!??!?

MARQUEZ - giovedì 9 novembre- live ORE 22.30


Parlare di Marquez non è semplice. È un esordio un po' particolare visto che dietro questo progetto operano personaggi più o meno conosciuti della scena underground italiana. Ci proviamo:

Andrea Comandini e Antonio Comandini già emmevubì deciso di porre uno stop al progetto che li aveva impegnati per oltre 15 anni, chiamano in causa Dario Giovannini e Michele Bertoni due esponenti degli Aidoru. I due gruppi in questione hanno strade particolarmente simili alle spalle;

la loro storia incomincia in tutti e due i casi quando sono poco più che quattordicienni, hanno

piccoli/importanti traguardi alle spalle, collaborano con Omar Pedrini i primi, con John DeLeo i

secondi, si dedicano alla loro passione per la contaminazione nell'ambito teatrale partecipando

attivamente a spettacoli delle compagnie "

Teatro di Stracci
" e "Teatro della Valdoca"

importanti compagnie del cesenate. Da Cesena si arroccano sulle colline dove creano "

Bluscuro
" e "AidoruAssociazione " rispettivamente etichetta disografica più che indie/studio di registrazione e associazione per la promozione di eventi e non solo. Un avvicinamento del tutto naturale e spontaneo visto che già Dario aveva firmato gli arrangiamenti per l'ultimo importante spettacolo di emmevubi ("Canzoni") dove il gruppo appariva al fianco di una sezione orchestrale.

Ma questo è ciò che è stato.

"L'incredibile storia...", questo wertmulleriano e fiabesco titolo, racconta il contatto con il mondo discografico, la presa di coscienza, il totale distacco da esso.

Tutto questo è palesemente presente sulle 13 tracce del disco.

Ci sono le liriche e le melodie di Andrea che come al solito rasenta (quando non la centra in pieno) la stonatura, ci sono le ritmiche sporche e decise di Antonio e Michele ed il prezioso valore aggiunto delle armonie nippo-romagnole di Dario ad arricchire le chitarre del solito Andrea.

Quello che esce dall'ensemble è un suono ruvido, per niente prodotto dove è possibile solamente soffermarsi sulle canzoni; perché di canzoni si tratta. Aleggia su tutto il lavoro una vaga melanconia tipica del blues che anche musicalmente domina "L'incredibile storia..." e che si confonde con certo cantautorato più tipico della nostra terra.

Heavy Buskers...... bello, bello, bello!

Grazie, veramente grazie agli Heavy Buskers .......
giovedì 2 novembre la rocknrollosa ed elegante (si non sto esagerando) voce di LU SILVER e la calda chitarra del Sergent Beppe ci hanno regalato pezzi di storia come Beatles, Rolling Stones, Black Crowes e tante altre atmosfere "late sixsties"........ Ci avete insegnato cos'è l'amore per il Rock'n'roll, il blues, il soul e il rythm'n'blues...... che certe cose sono lì in un cassetto e niente potrà mai portarcele via.....
Splendido.
grazie ragazzi....... ne avete da vendere, veramente.
la stagione concerti del Lego ha avuto il suo dignitoso battesimo............
siamo partiti con i live (ce lo avete fatto capire veramente bene) e vista la programmazione credo che ci attenderanno grandi sorprese....

a giovedì prox con i Marquez.

martedì, ottobre 24, 2006

aMMMiCCCi!!!!

ringraziamo la capannina OLTREMARE che ci ha pubblicato nel suo blog il nostro programma concerti..... e noi ovviamente ricambiamo! (che ci sia stato un accordo a priori??? mah....)
tra l'altro vi ricordo che il venerdì 3 novembre nel privè dell'OltreMare (vidia) suonerà il PRESIDENTE (coolup!!!!).... accurrite!!!!
http://www.oltremareclub.com/


ven 27
LIVE:SAM PAGLIA & SOUL 69 (ITA) Djs: RESIDENT:Ale Franchini + Deni- cool UP prive:MOSS


ven 3
Live: NEASKENE' (ITA) Djs: RESIDENT:Ale Franchini+Deni-CoolUpPrivePresidente


ven 10
live: TheLastKillers Djs: resident: AleFranchini+Deni CoolUpPrivè Cavallaro


ven 17
Live: FRANCESCA LUZZI Djs: Ale Franchini + Deni - CoolUpPrive RudeBoyComa


ven 24
Live: NOBRAINO (ITA) Djs: RES.:Ale Franchini+Deni CoolUpPrive Marco Moda


ven 1
Live: SLIM. Djs: RESIDENT:Ale Franchini + Deni


ven 8
Live:JEFF CONOLLY-LYRES con i SICK ROSE Djs: RESIDENT:Ale Franchini + Deni


ven 15
Live: ENRI (ITA) Djs: RES.:Ale Franchini+Deni CoolUpPrive


ven 2
Live: RUDY PROTRUDI (USA) Djs: RESIDENT:Ale Franchini + Deni



appresto ragassuoliiiiiiiiiiii!!!!!!


venerdì, ottobre 20, 2006

SEMPRE PIU' LIVE....




questa è la programmazione concerti da novembre a gennaio.....
qualora servissero delucidazioni, chiedete chiedete pure!!!!!!!!!

RIECCOCI!!!!!!!

dopo mesi di assenteismo (in realtà ci sono state le ferie dui mezzo, e si ammetto poca anzi nulla l'attenzione verso il piccolo blog) torniamo a parlare di Legooooooooooo!
quest'inverno ci aspetta una stagionepiena di concerti (il giovedi), nuovi dj (abbiamo i c.dj nuovi!!!! cioè devono arrivare, se kappler mantienela sua parola) nuovi menù e un bancone tutto bianco e plastificato......
scusate l'assenza ecomedicono a Roma..... ARIECCOCI!

giovedì, giugno 01, 2006

un po' di pubblicità.....

















io ci sono.....................
ci vediamo al bar dei vini!!!!!!!!!!!!!!